N. 65 – (Blood – Sangue)

Today, the water of Piazza De Ferrari fountain in Genoa (NW Italy) has been painted red to remember the blood of the over 120 women killed in Italy since the beginning of 2012. About 75% were killed by their husband or boyfriend.

Oggi, l’acqua della fontana di Piazza De Ferrari, a Genova, si e’ tinta di rosso per ricordare il sangue delle oltre 120 donne uccise in Italia dall’inizio dell’anno. Il 75% sono state uccise da mariti e fidanzati.

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One Response to N. 65 – (Blood – Sangue)

  1. Paola

    Bellissima l’idea delle donne di Genova.
    Trovo che anche lo slogan della giornata di ieri era efficace perché si riferiva agli aspetti psico-sociali del fenomeno: “solo un uomo piccolo usa la violenza sulle donne per sentirsi grande”.
    Ma oltre al No al femminicidio, che deve essere compatto, trasversale e interculturale, non posso non pensare a un Si ancora più rivoluzionario.
    Si ad educare i nostri compagni, i nostri figli, i nostri fratelli, i nostri nipoti, i nostri studenti, all’amore come risorsa insostituibile. Perché un reale cambiamento è culturale, oltre che nelle leggi che, certo, servirebbero.
    Se il No è l’opposizione ad una forza, quella subdola e violenta di un amore malato, il Si è la promozione di una forza, la forza dell’amore sano, quello che rispetta la volontà e la totalità dell’altro, senza tarparne le ali. L’amore è la più grande forma di felicità che ci è stata data. Perché privarcene?

    Ogni mattina quando mi siedo per scrivere la triste cronaca delle donne uccise si rinnova la rabbia, il dolore e la tristezza. Quante storie sono rimaste nell’ombra. Nel 2012 è stata uccisa una donna ogni 60 ore. E io voglio chiamarle per nome e ricordarle come persone e non solo come numeri.
    D’altronde il fenomeno riguarda tutte le classi sociali: impiegati, operai e professionisti, ricchi e poveri, uomini del nord e del sud. L’ignoranza non c’entra, e nemmeno i fattori economici. E’ una situazione che, anzi, si riscontra più frequentemente nelle famiglie in cui la donna è emancipata o cerca di emanciparsi.

    Il femminicidio è omicidio di genere perché le vittime sono assassinate in quanto donne. Oltraggiarle con il possesso e l’offesa, calpestarne l’intelligenza, sfruttarne il corpo, negarle la libertà, umiliarle e lasciarle nell’ignoranza, è violenza.

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